Migliori libri, fumetti, film e serie TV 2016: il mio 10+1

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Un essere umano adulto può sopravvivere fino a 15 giorni giorni senza cibo e circa una settimana senz’acqua. Ma quanto può sopravvivere senza sentirsi raccontare storie?

Prima di partire sgommando verso il 2017, ripercorriamo brevemente le storie più belle dell’anno che sta per concludersi.

Il 2016 è stato l’anno in cui ho letto meno libri in tutta la mia vita: 23, secondo l’impietoso calcolatore di aNobii. Di questi, quasi la metà sono fumetti abbastanza brevi, solo 10 i romanzi – e pochi di un certo respiro.

Se la predilezione per la forma breve è una preferenza personale che mi porto dietro da sempre (e che probabilmente si è fatta più netta negli ultimi anni), questi numeri bassi trovano ragione non solo nella mia stanchezza serale dopo 8 ore passate a editare libri scolastici, ma soprattutto nel profondo cambiamento che ha subito negli ultimi anni il nostro modo di leggere. E, più in generale, nei cambiamenti che hanno investito le nostre scelte su come impiegare il tempo libero. Film, serie TV di qualità, videogiochi sempre più improntati sulla narrazione, il tripudio di link, articoli e video di cui traboccano i social fanno una crescente concorrenza al libro e riducono il tempo dedicato alla lettura “tradizionale”. Ma la verità è che non leggiamo meno, leggiamo in modo diverso: leggiamo cose molto più varie, forse addirittura leggiamo più che in passato, ma lo facciamo molto spesso in modo frammentario e superficiale, passando dopo poche righe da un link all’altro, da un testo all’altro (e uso la parola testo nel suo significato più vasto: anche un video lo è).

Ma non vi tedierò con un’analisi socioculturale o psicologica – su questo tema altri hanno scritto molto meglio di come potrei fare io ora – e verrò al dunque.

Visti sia la scarso numero di libri letti sia la grande qualità di narrazioni di altri linguaggi, quest’anno, al posto della tradizionale classifica dei 10 migliori libri, vi regalo la lista delle 10 storie (+ una) che ho amato di più nel corso del 2016. Romanzi, fumetti, film e serie TV: forme e linguaggi diversi per narrazioni ugualmente belle, arricchenti ed emozionanti.

NB: per forza di cose, dovendo mischiare forme artistiche diverse, questa non è una classifica, anche se al primo posto ho voluto mettere il grande amore sbocciato nel 2016. Il caso vuole che sia l’unico libro uscito prima del biennio 2015-2016, segno che quest’anno, per una buona volta, ho letto e visto opere molto recenti (per il tipo di lettrice/spettatrice che sono, non è per nulla scontato).

 

Javier Marías, Domani nella battaglia pensa a me, Einaudi, prima ed. 1998, Super ET 2013

Da tempo non mi capitava di leggere un autore in grado di analizzare l’animo umano con tale esattezza, poesia e profondità.

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È solo la fine del mondo, Xavier Dolan, Lucky Red, Canada-Francia, 2016

Un pugno in pieno volto. Un viaggio poetico e tremendo dentro la famiglia. Ovviamente disfunzionale. E in più questa volta Dolan può contare su un cast di valore internazionale.

 

Zerocalcare, Kobane calling, Bao Publishing, 2016

L’opera della maturità. Da far leggere a chi straparla di Siria, Turchia e Isis.

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Stranger Things, stag. 1, Matt e Ross Duffer, Netflix, USA, 2016

Quando il citazionismo ti fa bello. Ma non c’è solo questo, c’è soprattutto una bella storia kingiana de paura e di amicizia.

 

La pazza gioia, Paolo Virzì, 01 Distribution, Italia, 2016

Delicato, commovente e divertente. Bello da… impazzire.

 

Giulio Macaione, Basilicò, Bao Publishing, 2016

Un’altra opera che ha per tema la famiglia. Cucina e affetti in salsa siciliana. Giulio Macaione è un autore da tenere d’occhio!

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Black Mirror, stag. 3, Charlie Brooker, Netflix, 2016

Una serie geniale e molto ben realizzata, che analizza l’impatto delle nuove tecnologie sulla nostra vita e tocca temi importanti: le relazioni umane, la memoria, il fine vita, il giudizio degli altri in quel grande Panopticon che sono i social network. Ogni episodio è autoconclusivo e scollegato narrativamente dagli altri.

 

Kent Haruf, Benedizione, NNEditore, 2015

Anche qui il tema principale è la famiglia. Più in generale, le relazioni umane in una piccola cittadina americana abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme (ricordate la vecchia storia del capro espiatorio?). La scrittura è delicata e incisiva, degna di un classico contemporaneo. NN è una casa editrice da seguire con attenzione: ha pochi anni di vita ma già un catalogo di tutto rispetto. E, a giudicare da questo libro che ho appena chiuso, una grandissima capacità nel valorizzare i prodotti editoriali.

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Westworld, stag. 1, Jonathan Nolan, Lisa Joy, HBO, 2016

Meglio di mille trattati di narratologia!

 

Il caso Spotlight, Thomas McCarthy, Bim, USA, 2015

Il film racconta l’indagine giornalistica del Boston Globe che permise di scoprire numerosi casi di pedofilia avvenuti nelle parrocchie americane e coperti dalla Chiesa. Un film davvero molto importante, oltre che ben fatto e ben recitato. Da vedere.

 

Bonus track per i francofoni tra voi: Zidrou, Jordi Lafebre, Les beaux étés, Dargaud, 2015-2016 (2 volumi)

Gli anni ’60 e ’70, le vacanze estive di una famiglia francese, la provincia, il mare, la musica, la nostalgia.

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Ricapitolando: 2 romanzi, 3 film, 3 serie TV, 2 fumetti (+1). Ce n’è per tutti i gusti, in questo mix che mi sembra ben rispecchiare i miei tanti interessi.

Sì, più la riguardo, più penso che sia questo il modo giusto per mettere in fila le storie che mi hanno appassionata nel corso dell’ultimo anno. Senza fare classifiche e mischiando linguaggi diversi, ormai sempre più interconnessi.

 

Veniamo ai buoni propositi per il 2017:

  • Recuperare una serie che mi ero ripromessa per il 2016 (e che continuerà l’anno prossimo!): Sense8, stag. 1, Lana e Lily Wachowski, Netflix, 2015. Conto di godermelo al più presto in un paio di secchiate!
  • Leggere finalmente Ernesto Sábato e Roberto Bolaño.
  • Recuperare qualche classicone dell’Ottocento: Il conte di Montecristo, Père Goriot, L’uomo che ride…

 

Vi auguro uno splendido 2017. Che sia ricco di storie belle da raccontare e farsi raccontare!

Migliori libri, fumetti, film e serie TV 2016: il mio 10+1